Cameretta montessoriana: il metodo Montessori nelle camerette dei bimbi

La cameretta montessoriana

Abbiamo spesso sentito parlare del metodo Montessori nell’ambito scolastico. Tuttavia, questo metodo ideato da Maria Montessori, nel quale si spinge il bambino ad essere indipendente, libero ed autonomo sin dall’infanzia, non è applicabile al solo contesto scolastico. Non analizzeremo il metodo nell’ambito pedagogico, ma il sistema educativo Montessori è un approccio educativo che ben si estende anche alla vita quotidiana del bambino e agli ambienti che lo circondano, fino a trovare applicazione nella cameretta montessoriana.

Realizzare una cameretta montessoriana è ideale per tutti quei bambini che si trovano in età prescolare ed basano sui princìpi della libertà e dell’autonomia il proprio mantra.

Poiché la cameretta è per il bambino tutto il suo mondo,analizzeremo i principi dell’arredamento Montessori secondo le 5 attività principali che rispecchiano la vita quotidiana di ogni fanciullo.

1. DORMIRE. Il letto ideale nelle camerette in stile Montessori ha un’altezza massima di 30 cm dal pavimento. Questo per evitare che il bimbo si faccia male scendendo o salendo.
Sono inoltre vietati tutti i tipi di sbarre e protezioni, poiché il bambino deve essere in grado di essere indipendente da un adulto e di poter accedere al proprio letto in qualsiasi momento lo desideri. La maggior parte dei letti Montessori sono caratterizzati da una struttura semplice ed in legno.

2. VESTIRSI. La frase distintiva del metodo Montessori è “Aiutami a fare da solo!”. Il bambino deve essere indipendente ed imparare a vestirsi da solo, scegliendo in autonomia i propri capi d’abbigliamento. L’armadio perciò dovrà essere a misura di bambino e non più alto di 100 cm. Consigliamo di scegliere un armadio non ad ante ma aperto o meglio “a vista”. I vestiti saranno appesi ad un’asta di legno o riposti in contenitori estraibili. Per facilitare il bambino a vestirsi in autonomia, consigliamo di posizionare accanto all’armadio una sedia così da permettergli di sedersi mentre si cambia. Inoltre, sempre secondo il principio di Maria Montessori secondo il quale tutti i bambini nascono con il senso dell’ordine, è consigliato disporre una cesta contenitore accanto all’armadio, che stimolerà i bambini ad essere ordinati e a gettare i capi nell’apposito spazio.

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3. GIOCARE. Il “gioco è il mondo del bambino” diceva Maria Montessori. Se visto da fuori il metodo montessoriano potrebbe apparire caotico, è invece sinonimo di disciplina e ordine. È importante destinare nella cameretta un’apposita area gioco. I bambini amano stare a terra, perciò consigliamo di posizionare un tappeto dove potranno dare libero sfogo alla loro fantasia e ai movimenti, ancor meglio se morbido ed antiscivolo. I giochi dovranno essere tutti a portata di mano, magari utilizzando scatole con coperchi posizionate a terra oppure mobili contenitori, anch’essi a misura di bambino. La regola fondamentale è: ordine. In questo modo il bambino è stimolato a rimettere i giochi al proprio posto ricreando l’ordine iniziale.

4. LEGGERE. Che il bambino sappia leggere o meno, secondo la filosofia Montessori è fondamentale avere in cameretta una libreria che stimoli il bambino a scegliere un libro e a sfogliarlo. Oltre ad essere una libreria di piccole dimensioni, deve consentire di posizionare i libri frontalmente in modo che il bambino possa vedere la copertina di ciascun libro e scegliere quello che più gli piace a primo impatto. Accanto alla libreria può essere posizionato un piccolo tavolino ed una sedia, ma se lo spazio non lo consente è sufficiente il tappeto o il letto come seduta per la lettura.

5. DISEGNARE. Disegnare è un’altra delle attività che vengono stimolate nel metodo montessoriano. Un’idea simpatica potrebbe essere quella di allestire un’intera parete con vernice di lavagna oppure, se gli spazi sono più ristretti, di appendere un rullo di fogli a muro che può essere usato nelle misure a piacimento del bimbo.

DUE ACCESSORI CHE FANNO LA DIFFERENZA

Per terminare vogliamo parlarvi di due complementi d’arredo fondamentali per questo stile.

Il primo è lo specchio. Il metodo montessoriano ritiene fondamentale predisporne uno accanto al letto. In questo modo il bambino sin dalla tenera età prenderà consapevolezza di se stesso e della propria immagine. Il secondo elemento è composto dal mondo delle decorazioni. Decorare pareti con immagini, stemmi e adesivi favorisce e stimola lo spirito di osservazione nel bambino.

In conclusione, la cameretta in stile montessoriano è composta da pochi elementi, semplici, per lo più in legno e dai toni chiari e ben si adatta ad ogni tipo di budget.